95 anni dalla scomparsa di Amedeo Modigliani

EVENTI SABATO 25 E DOMENICA 26 GENNAIO 2015

AutoritrattoIl 24 gennaio 1920 moriva a Parigi di tubercolosi, all’Hospital de la Charité, il grande artista Amedeo Modigliani. Moise Kisling e Ortiz de Zarate, suoi vicini di studio alla Grande Chaumiere, due giorni prima avevano avvertito l’amico Zborowski delle gravissime condizioni di salute di Modigliani che giaceva a letto nello studio gelato mentre la sua amata compagna Jeanne Hebuterne, seduta accanto, lo ritraeva. Così è descritta nelle numerose biografie la stanza dove viene trovato in coma Amedeo Modigliani: la stufa era spenta, la stanza gelida, sul pavimento latte vuote di sardine e bottiglie di vino. Il medico, che fu subito chiamato, ordinò il ricovero d’urgenza in ospedale: l’artista non si riebbe mai e due giorni dopo, spirò all’età di 36 anni. L’amico scultore Lipchitz che era presente in quei tristi momenti raccontò che mentre trasportavano all’ospedale Modigliani quest’ultimo continuava a ripetere “Italia, cara Italia!” e che negli ultimi momenti di coscienza lottò disperatamente per tenersi in vita, balbettando versi nel delirio.

Oggi i corpi di Modigliani e dell’amata Jeanne riposano sotto una stessa lastra nel cimitero di Père Lachaise, sulla quale sono incise, in italiano, queste parole: “Amedeo Modigliani, pittore. Nato a Livorno il 12 luglio1884, morto a Parigi il 24 gennaio 1920. Morte lo colse quando giunse alla gloria. Jeanne Hébuterne, nata a Parigi il 6 aprile 1898, morta a Parigi il 25 gennaio 1920. Compagna devota fino all’estremo sacrifizio”.
Sabato 24 gennaio 2015 a 95 anni dalla scomparsa di Amedeo Modigliani la Casa che ha visto i suoi natali dedica una giornata al ricordo con quattro visite guidate alle 10,30, alle 11,30, alle 16 e alle 17. Anche domenica 25 gennaio sono previste visite guidate alle 10,30, alle 11,30, alle 16 e alle 17. Costo delle visite 5,00 euro. La casa è situata in Via Roma, 38 a Livorno.Nell’occasione verranno proiettate delle fotografie appartenute alla famiglia Modigliani/Garsin, e verrà ricostruita la vita dell’Artista seguendo un percorso biografico all’interno delle sale della Casa. Il percorso si conclude con un omaggio reso al grande artista, da pittori contemporanei che hanno donato alla Casa Modigliani una serie delle loro opere ispirate alla figura e all’arte di Modigliani, tra loro ricordiamo Bruno Ceccobelli, Mario Madiai, Pietro Cascella, Renato Guttuso, Mimmo Rotella, Tano Festa. Per informazioni e prenotazioni telefonare al 320.8887044

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I luoghi di Modigliani nel cinema

foto_fattori2Nuovo appuntamento sabato 17 e domenica 18 Gennaio a Casa natale Amedeo Modigliani in Via Roma, 38 a Livorno. Sono previste visite guidate la mattina alle ore 10.30 e 11.30 nel pomeriggio alle ore 16 e 17. Per info e prenotazioni 320.8887044. Costo della visita + video proiezione euro 5,00

Questo fine settimana, a conclusione di ogni visita verrà proiettato un video realizzato da Casa Modigliani, stralci cinematografici che ripercorrono alcune scene rimaste famose nelle varie biografie su Modigliani. Nel video sono presenti i luoghi di Livorno con gli attori che hanno interpretato la figura dell’artista e degli amici pittori livornesi. Ricostruzioni cinematografiche del salotto di casa Micheli, dove il giovane Amedeo incontra con entusiasmo il grande maestro Giovanni Fattori, un momento che è rimasto famoso da una fotografia in bianco e nero (una copia è esposta nella Casa Modigliani). Nel cinema inoltre è stato ricostruito il momento in cui il giovane Modigliani dipinge il famoso quadro “Stradina di campagna” (attualmente esposto alla mostra a Palazzo Blu di Pisa) ed incontra Giovanni Fattori che sta tornando a Livorno in carrozza da Firenze dove insegnava all’Accademia delle belle Arti, ed altre scene di vita quotidiana e pittura.
Il video verrà proiettato a conclusione della visita della famosa casa di via Roma; in un percorso biografico nei salotti della casa verrà ripercorsa la vita di Amedeo Modigliani, dalla rocambolesca nascita “assistita dall’ufficiale giudiziario” all’incontro con il maestro Giovanni Fattori, dalle prime foto di quando era bambino alle immagini di classe, dalle pagelle di scuola ai primi esperimenti grafici, dalla precoce partenza per Parigi all’uso distruttivo di droghe e alcol, sino ai tormentati amori e la morte tragica per tubercolosi a soli 36 anni.

Trait d’union, l’omaggio a Modigliani di Fabio Leonardi

trait_leo (3)Da domani Casa Modigliani ospiterà nella Sala della Musica un installazione di Fabio Leonardi, artista, illustratore e scenografo livornese. Il titolo dell’evento è Trait d’Union – Tratto di Unione e in questo modo l’artista spiega come è nata l’idea: «Spesso ci troviamo ad osservare le opere di un artista, cercando di trovarne il lato romantico, l’amore, le sensazioni, le sofferenze. Senza alcun dubbio, Amedeo Modigliani è l’Artista simbolo della vita romantica ,di coloro che non accettano compromessi di alcun genere e che donano,completamente, la propria esistenza all’Arte».

trait_leo (1) L’esposizione verrà inaugurata domani alle 17 con ingresso gratuito ma riservato, per motivi di sicurezza, a sole 25 persone. A conclusione dell’inaugurazione, in cui sarà presente anche Leonardi, chi desidera potrà partecipare ad una visita guidata della Casa Modigliani con un costo di 5 euro a persona. Si prega quindi di prenotare al 320.8887044.


Atrait_leo (2)l genio dell’artista livornese Fabio ha infatti dedicato “Trait d’Union”, l’omaggio installativo in mostra nella casa natale di Modigliani di via Roma fino al 5 febbraio scorso, che ha fatto registrare un elevato numero di presenze.
Un lavoro realizzato a tempo di record, che si inserisce all’interno di una serie di eventi dedicati al grande artista organizzati da Amaranta service